Continua la mia crociata per l’architettura minore e l’uso della luce…
Guarda l’edificio in via della chiusa, Milano
Girando per Milano ho trovato questo particolare edifico (map: via della chiusa, Milano), che dire, sicuramente molto High-tech nella sua pelle esterna e molto suggestivo nella sua versione notturna. Ora, non so quanto possano essere felici i vicini di questo rifulgere di luci ad intermittenza però devo dire che ancora una volta l’architettura minore si fa sentire. Si capisce, come, nel bene e nel male, controllare tutti i temi di un edifico non è cosa da poco. L’architettura è spettacolo, in 100 la vivono in 1.000.000 l’ammirano quindi bisogna curare tanto uno quanto l’altro (perché i 100 ovviamente la vivono 365 giorni l’anno 24 su 24 per in media una 10ina d’anni…).
Curare i dettagli tanto quanto quel superficiale che si pensa si possa demandare ad altri, curare i dettagli significa anche curare quegli aspetti che in genere non si pensa siano dell’architettura e che invece fanno la differenza: l’architettura minore.