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Maurizio Crozza - Massimiliano Fuffas:L’expo di Milano

Guarda il video.

Se sei un architetto non puoi non guardarlo!!!!!

Milano - FuoriSalone 2008

Tutti presentano recensioni, foto e quant’altro… si si anche qui arriveranno ma prima l’ABC del salone, come destreggiarsi… troppa roba, troppi elenchi eventi, troppo di tutto.

Per questo vi segnalo questo sito:

http://atcasa.corriere.it/Speciali/Salone-del-mobile-08/abc_index.shtml

che propone per ora e per giorno cosa succede, ovviamente poi gli eventi si ripetono nelle ore successive e nei giorni successi, infatti per ognuno è indicato il periodo, però così almeno è più semplice avere una panoramica sempre e veloce per capire cosa c’è !!

Gio Ponti a Milano - visita guidata con Domus80

Tutte le info sul sito di Domus. Quest0 sarà il secondo ed ultimo weekend di visita guidata e gratuita alle opere architettoniche di Gio Ponti a Milano.

Una iniziativa molto interessante che peccato non si ripeta più spesso con percorsi diversi perché permette di conoscere meglio quello che magari tutti abbiamo sempre sotto gli occhi e che nella maggior parte dei casi non valorizziamo a sufficienza!

Un bus gratuito collega le 7 tappe in Milano, che dire, se non farà troppo freddo l’idea è interessante, sempre e senza impegno!!

Rolling Bench: panchina sempre asciutta

rolling-benchContinuano le migliori perle scoperte da architetturaedesign.it, dopo la lampada di cartone questa volta abbiamo la panchina girevole! Devo dire che l’idea è buona, molto buona, e mi ricorda molto il concorso del Comune nel 2005 per una panchina per milano del quale ci tengo a ricordare la mia preferita, che però non ha vinto, quella di Antonio Citterio con Toan Nguyen. Tornando alla panchina dedicata a questo post vediamo come il legno sia sempre un tema interessante per le panchine e l’arredo urbano, forse il meno pratico per la manutenzione ma certamente il più gradito da tutti.

Quello che ha in più la Rolling Bench, così si chiama, è il suo sistema a rullo che le permette di essere sempre asciutta ed avere una seduta “pulita” per chi deve sedersi. Spero solo che chi l’abbia pensata si sia posto il problema della pioggia (altrimenti si bagna anche il lato sotto del rullo) altrimenti va bene solo in piscina dove qualcuno potrebbe sedersi con il costume bagnato !! Aggiungo anche che per essere pensata come arredo urbano l’idea di una parte mobile la rende troppo fragile alla dura vista a cui sono sottoposti gli oggetti in città e la mancanza dello schienale la rende “comoda” solo per soste molto brevi e non permette una versatilità d’uso oramai consolidata, l’uso dello schienale come seduta, cosa che sembra da super giovani ma che invece è stata addirittura inserita nel progetto della panchina per Milano precedentemente mostrato.

Fonte architetturaedesign.it

La luce e l’architettura minore

Continua la mia crociata per l’architettura minore e l’uso della luce…

Guarda l’edificio in via della chiusa, Milano

Girando per Milano ho trovato questo particolare edifico (map: via della chiusa, Milano), che dire, sicuramente molto High-tech nella sua pelle esterna e molto suggestivo nella sua versione notturna. Ora, non so quanto possano essere felici i vicini di questo rifulgere di luci ad intermittenza però devo dire che ancora una volta l’architettura minore si fa sentire. Si capisce, come, nel bene e nel male, controllare tutti i temi di un edifico non è cosa da poco. L’architettura è spettacolo, in 100 la vivono in 1.000.000 l’ammirano quindi bisogna curare tanto uno quanto l’altro (perché i 100 ovviamente la vivono 365 giorni l’anno 24 su 24 per in media una 10ina d’anni…).

Curare i dettagli tanto quanto quel superficiale che si pensa si possa demandare ad altri, curare i dettagli significa anche curare quegli aspetti che in genere non si pensa siano dell’architettura e che invece fanno la differenza: l’architettura minore.

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